REGALARE UN PORTAFORTUNA, OGNI OCCASIONE È BUONA

Portafortuna da regalare: dai corni napoletani al ferro di cavallo anglosassone, per affrontare i cambiamenti della vita con un alleato in più

Questo 2020 ci ha insegnato che per l’anno che verrà vorremmo solamente una cosa, ossia tanta fortuna. E quale miglior modo per aiutare la Dea bendata a trovarci se non indossando un portafortuna, magari uno di quei monili tipici dell’artigianato napoletano come il ciondolo a corno.

Infatti il corno portafortuna, grande o piccolo, può essere il nostro amuleto ideale per accompagnarci in tutto ciò che il 2021 ci riserverà. Potremmo indossarlo ogni giorno sul gioiello che preferiamo: il ciondolo a corno, infatti, può essere inserito per abbellire e dare un tocco “scaramantico” a un bracciale d’oro o d’argento, ad una collana e anche a un paio di orecchini pendenti. Accostando il corno portafortuna, solitamente in argento e di colore rosso, anche ad altre pietre dello stesso colore  daremo un tocco in più ai nostri gioielli. Nella tradizione partenopea, viene chiamato “curniciello”, e si usa da generazioni per scacciare il malocchio e allontanare la mala sorte, la iettatura.

Tra i portafortuna da regalare ad una ragazza per festeggiare un nuovo capitolo della vita (una nuova casa, una nuova automobile o un nuovo lavoro), non troviamo solamente il tradizionale ciondolo a corno. Il gufo a volte è considerato l’uccello del malaugurio; in realtà è l’esatto opposto. Questo animale è simbolo di saggezza e di buona sorte, come anche la civetta. Per questo molte volte troviamo numerosi ciondoli portafortuna a forma di gufo o civetta indossati su collane o braccialetti. Rimanendo sempre in tema di animali, la coccinella è un altro potente animale “totem” per allontanare la mala sorte. Regalare un portafortuna a forma di coccinella è tipico della tradizione turca: infatti proprio il nome “coccinella” significa “insetto portafortuna”. I puntini neri sul dorso sono stati spesso paragonati ai sette dolori di Maria: quindi questo insetto viene considerato una vera e propria creatura “divina” (in alcune zone d’Italia viene anche chiamata “mariolina”). E in più, come anche nel corno partenopeo, anche qui non può non mancare il colore rosso.

Esplorando altri ciondoli e monili legati alla buona sorte troviamo, poi, il quadrifoglio, una piantina simbolo di rarità. In natura ci è capitato di incontrare più facilmente un trifoglio, mentre trovare un quadrifoglio non è così comune: ecco perché questa semplice pianta è diventata simbolo di un colpo di fortuna, trasformato in ciondolo portafortuna da orafi e artigiani di tutto il mondo.

Cornetti, quadrifogli e coccinelle a ciondolo montati sui più vari gioielli sono principalmente indossati dalle donne, ma la scaramanzia colpisce anche gli uomini meno superstiziosi. Quindi quale portafortuna regalare ad un uomo? Escluso il corno rosso, uno dei più gettonati è sicuramente il ferro di cavallo, uno degli amuleti acchiappa fortuna più usati al mondo. L’utilizzo del ferro di cavallo è legato alla tradizione contadina anglosassone. Il ciondolo con il ferro di cavallo va rigorosamente appeso con le estremità verso l’alto per far sì che protegga dalla mala sorte. Come portafortuna maschile, lo troviamo inciso sui gemelli, per esempio. Rispetto a quelli preferiti dall’universo femminile, è un oggetto esteticamente meno bello, ma l’importante è che funzioni!