L’ARTE ORAFA ITALIANA

L’arte orafa è uno dei fiori all’occhiello del Made in Italy

La lavorazione dei metalli preziosi nel nostro Paese vanta una tradizione lunghissima e l’abilità dei nostri artigiani e degli addetti ai lavori nel settore ha fatto dell’Italia un punto di riferimento nell’oreficeria anche nel panorama internazionale.
Il merito è dovuto soprattutto al lavoro dei distretti dell’oro della nostra penisola: Valenza, Vicenza e Arezzo, con l’ausilio dei poli di Milano e della Campania.

IL DISTRETTO ORAFO DI AREZZO

Arezzo è un distretto dalla storia relativamente recente, ma che oggi si conferma come il più importante del settore con 1.202 aziende attive e 7.964 addetti (141 in più rispetto ad un anno fa).
È il maggiore consumatore di oro grezzo, e l’orientamento prevalente è verso prodotti di lavorazione industriale, generici, rivolti alla fascia medio-bassa del mercato.

IL DISTRETTO ORAFO DI VALENZA

Valenza Po (Alessandria), con 745 imprese attive e 5.126 addetti, è il distretto più antico. A differenza di quello di Arezzo, ha un orientamento più artigianale delle produzioni, una dimensione d’impresa più ridotta, a cui corrisponde però una fascia di prezzo più elevata. Non a caso, vanta la sede della Maison Damiani, dello stabilimento produttivo più grande d’Europa della Maison Bulgari e dal 2023 anche del nuovissimo stabilimento di Cartier.

IL DISTRETTO ORAFO DI VICENZA

Vicenza, polo orafo con una tradizione secolare, è  una fucina di realtà manifatturiere italiane e l’arte orafa è solo una di queste. Il distretto vicentino, tuttavia, si può suddividere in due aree: Vicenza e dintorni, con peculiarità relativamente più artigianali, e Bassano, più simile al modello Aretino. Si trova a competere quindi su due fronti, sia con Arezzo nelle lavorazioni semplici dell’oro, sia con Valenza per le lavorazioni più fini e tendenti alla gioielleria.

I POLI DI MILANO E DELLA CAMPANIA

Milano, pur essendo un polo minore dal punto di vista della produzione, vanta origini antichissime, risalenti al Medioevo. Tuttavia rimane un’ottima vetrina internazionale grazie alle kermesse di moda internazionali che ospita ogni anno e alle grandi case nazionali e straniere presenti sul territorio.

In Campania l’arte orafa si sviluppa tra Napoli, Marcianise e Torre del Greco e il business è soprattutto la realizzazione di prodotti di alta qualità con pietre preziose e gemme naturali, frutto in molti casi di una lavorazione ancora fortemente artigianale. Le aziende del distretto orafo campano sono in grado di coprire ogni aspetto della trasformazione delle materie prime in gioiello: dalla fusione a cera persa fino all’incastonatura, dal taglio fino all’ageminatura. Una maestria che costituisce il principale fattore competitivo su cui punta la produzione orafa del posto.