L’ARGENTO, METALLO NOBILE

Usato per monete, utensili ma anche gioielli, l’argento è tra i metalli più conosciuti al mondo

L’Argento, metallo nobile tra i  più usati e comuni al mondo, si trova sotto la crosta terrestre, in forma di agglomerati e filamenti. Nonostante non abbia mai avuto lo stesso valore dell’oro, è entrato nella storia ed ha caratterizzato l’evoluzione economica dell’uomo in quanto fu utilizzato per coniare le prime in monete.
Sono state poi la sua bellezza di riflettere la luce e la sua eccezionale resistenza e malleabilità a consentire un largo utilizzo dell’Argento nel mercato dei gioielli. Il suo colore lucente dai riflessi lunari si sposa perfettamente infatti con le pietre dure naturali.
È considerato un metallo nobile l’argento, anche per la sua straordinaria resistenza alla corrosione e all’ossidazione. Una peculiarità che altri metalli non hanno.

TIPOLOGIE DI ARGENTO

L’Argento puro è un metallo troppo morbido, caratteristica che ne rende difficile la lavorazione. Per questo lo si trova in lega con altri materiali, come il rame, che gli conferiscono maggiore durezza. E da queste commistioni nascono le varie tipologie di Argento, rese distinguibili dalla punzonatura che viene impressa sugli oggetti, (es. 925, 800) che serve per identificarne le varietà:

  • 999/1000 o Argento puro, contiene il 99,9 % di argento e si trova sotto forma di lingotti e scarti industriali;
  • 925/1000, famoso con il nome di Argento sterling, contiene il 92,5% di argento e il 7,5% di un altro metallo, spesso il rame. Per lavorazioni più particolari può essere usato anche lo zinco in percentuale dello 0,5. Viene utilizzato per manufatti di argenteria, lingotti e gioielli;
  • 900/1000, è diviso in 90% di argento e il 10% di un altro metallo. È impiegato per la coniazione di monete da collezione e di medaglie.
  • 835/1000, si compone dell’83,5% di argento e del restante 16,5% di un altro metallo. Famosissimo perché usato dalla zecca dal 1958 al 1967 per coniare l’indimenticabile 500 Lire;
  • 800/1000, fatto per l’80% da argento e per il 20% da un altro metallo. Usato soprattutto per manufatti di argenteria.