BORGO OREFICI DI NAPOLI

La storia di un rione che è diventato il fulcro dell’arte orafa napoletana

Il patrimonio artistico ed artigianale della città di Napoli è da secoli impreziosito dalle creazioni degli orafi e dei gioiellieri locali che esercitano la propria attività nel quartiere Pendino. Al suo interno ospita Borgo Orefici – storico rione situato nel cuore di Napoli tra via Marina e Corso Umberto I – culla dell’arte orafa napoletana, tramandata di padre in figlio per generazioni e generazioni.

borgo-oreficiBORGO OREFICI: DAL MEDIOEVO AL NOVECENTO

Già nel Medioevo, Borgo Orefici era la sede di attività commerciali tra cui tantissimi laboratori orafi artigianali, occupati a dar vita a vere e proprie forme d’arte. Tanto che, nella metà del XIV secolo, Giovanna d’Angiò diede un riconoscimento ufficiale alla Corporazione degli Orafi, con cui coincide la nascita del Borgo stesso.

Sotto il dominio degli Angioini, l’arte dei metalli e della gioielleria raggiunse l’apice della propria evoluzione, sia per il valore dei materiali utilizzati, sia per i procedimenti tecnici messi in atto. A scombinare i piani arrivò una grave epidemia di peste, nel periodo del Vicereame spagnolo (1503-1707), che provocò la morte di tanti maestri ed operai e un conseguente blocco delle attività economiche e commerciali. Fu proprio a ridosso di quel momento che il Vicerè Marchese del Carpio stabilì che solo all’interno del borgo potesse essere esercitata la professione di orafo.

I grandi cambiamenti legislativi ed economici dell’era borbonica però riportarono in auge l’attività orafa napoletana, con livelli molto alti e una richiesta di prodotti piuttosto elevata. Ad infliggere una nuova battuta d’arresto all’artigianato orafo, nel Novecento, fu l’avvento della produzione industriale. Di fronte a questa diffusione capillare, monotona e anonima di gioielli tutti uguali, gli artigiani napoletani decisero di adottare il metodo Lalique, che consiste in un’incisione personalizzata fatta a mano sul gioiello in grado di rendere il monile unico nel suo genere.

BORGO OREFICI OGGI

Più recente – anni 2000 – è la nascita del Consorzio Antico Borgo Orefici, una realtà volta a riunire in un’unica rete le aziende che oggi operano nel Borgo Orefici collaborando alla riuscita di un globale progetto di valorizzazione dell’antica zona orafa di Napoli, attraverso una riqualificazione urbanistica ed il rilancio commerciale dell’area.

Ospita anche la prestigiosa Scuola Orafa, di cui sono attualmente aperte le iscrizioni, che prevede un programma ricco comprendente nozioni di oreficeria – dallo sviluppo dell’idea alle tecniche di design – gemmologia – lo studio delle pietre preziose – storia del gioiello e progettazione di modelli tridimensionali dell’oggetto orafo.